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[MyGdt] Fly down

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Titolo: Fly down
Autore: Emanuele Briano
Anno: 2017
Giocatori: 2-6
Durata:  10-15 min

Ambientazione

In Fly down saremo a capo di una flotta di aereoplani di differente potenza e colore, dovremo collezionare i migliori, ma senza strafare perchè i più potenti per ogni colore non avranno il benestare a volare da parte della torre di controllo

Il gioco

Fly down si compone di 6 mazzi che contraddistinguono i colori degli aereoplani con una potenza da 1 a 8.

Ad inizio partita ogni giocatore riceve una mano di 5 carte di cui vedrà solamente e due che saranno girate verso si sè mentre le altre 3 saranno girate verso gli avversari.

Da quel momento si dovrà cercare di avere la mano con la somma del punteggio più alta considerando che a fine partita l’aereo con punteggio più alto per ogni colore tra quelli in mano ai giocatori sarà un malus di -2 per il possessore e non sarà contato nella somma per il suo punteggio effettivo.

Ad ogni turno il giocatore dovrà puntare a capire il valore delle carte nella sua mano per poter gestire meglio il suo punteggio e per fare questo dovrà compiere obbligatoriamente 2 delle seguenti 4 azioni, anche ripetendo la stessa:

In questo modo si andrà avanti fino a quando non entreranno le due condizioni di fine partita:

Al momento della fine partita ogni giocatore calcolerà la somma delle sue carte eliminando, come detto, quella di valore massimo per ogni colore che varrà -2. Il giocatore con la somma maggiore sarà il vincitore.

Recensione

Il gioco presenta una sostanziale differenza tra l’atmosfera fumettosa delle carte e la meccanica decisamente strategica e più indirizzata verso i gamer.

Le azioni sono semplici, ma ogni decisione deve essere presa calcolando, nel vero senso della parola, la situazione nella propria mano ed al tavolo. Il fatto che il valore più alto di un colore sia un malus, ma solo tra le carte in mano ai giocatori, implica di valutare bene le carte che finiscono negli scarti e che si vedono degli avversari. Ci saranno mani in cui il malus sarà un 8, la carta più scontata, ma anche, specie nelle partita con meno giocatori, alcune in cui sarà una 6 o anche minore.

Se vogliamo trovare alcuni piccoli difetti sono da ricercare in due aspetti relativi uno alle partite a due giocatori ed uno a quelle da quattro in su.

In due giocatori uno dei due potrebbe trovarsi presto con tutte le carte verso di sè e sapere di avere la mano migliore. Avendo l’obbligo di effettuare comunque le due azioni potrebbe continuare a scartare o cambiare carte, magari per trovarsi a fine partite con un punteggio inferiore a quello che era riuscito ad avere, solamente per colpa dell’ultima pescata.

Nella partita a più giocatori potrebbe avverarsi, invece, l’opposto. Un giocatore sapere di avere una mano terribile, ma non avere il controllo sulla fine della partita con un avversario, magari anche meno abile, che, quasi tirando ad indovinare ,riesce a girare tutte le carte verso di sè chiudendo la sfida.

Pur  essendo un gioco in cui la fortuna può avere importanza, difficilmente al momento del setup un giocatore non avrà possibilità di migliorare la sua situazione, questo anche perchè le carte per ogni colore sono solo 8 ed il numero di mazzi si adatta al numero dei contendenti.

Il gioco, quindi, è un bel filler che ha nella durata ridotta un punto di forza. Fly down permette un’esperienza di gioco intensa, dato che si dovrà tenere la testa sul tavolo in ogni turno, ma che completandosi velocemente farà in modo che si possa proporre un’eventuale rivincita immediata resettando eventuali errori precedenti.

 

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