Non ci ho giocato, ma…

Come detto in alcuni pezzi in precedenza e come si legge qua e là su internet, il mercato dei giochi da tavolo vede una continua immissione di titoli sul mercato e viene, quindi, da chiedersi quali possano essere gli input che possano fare breccia nel cuore di chi acquista. Sicuramente se lo chiedono gli editori che devono riuscire a cavalcare il più possibile ogni possibile hype che si crei intorno ad un titolo.

Purtroppo per loro, però, a volte si rischia di creare anche l’effetto contrario andando a penalizzare titoli che meriterebbero.

In un mercato così affollato, infatti, oltre alla giusta mentalità che prevede di valutare bene gli acquisti ed a quella che cavalca l’onda della spinta “pubblicitaria”, è presente anche quella che tende a smitizzare la bellezza di ogni titolo a prescindere da quanto lo si conosca, basandosi esclusivamente su alcuni stereotipi o solamente per distinguersi dalla massa.

A questo proposito vi esporrò tre situazioni tipiche in cui il nostro “fine intenditore” sarà in dubbio su come entrare a gamba tesa nelle discussioni su un particolare titolo.

LE MINIATURE ED ELEMENTI 3D

Iniziamo dall’argomento principe di ogni discussione circa le campagne kickstarter o nella disfida tra giochi american e german: le miniature.

Negli ultimi anni, i giochi hanno subito un cambiamento riintroducendo in molti titoli miniature, sempre più definite e grandi. Dico riinserito, perchè ora parliamo di giochi con miniature, ma, se andiamo a vedere, già gli “storici” Monopoli, Risiko, HeroQuest e StarQuest avevano miniature, così come riscopriamo i paesaggi 3D dimenticandoci di giochi come Hotel o Brivido.

Indubbiamente, la qualità ed il numero di miniature sono uno dei motori trainanti di molte campagne di crowdfunding, ma possono queste caratteristiche determinare se un gioco sia valido o meno? Certamente no, ma ecco come molti giocatori si confrontano con questi titoli.

NON HO GIOCATO A XXX, MA ha le miniature, certamente ogni giudizio positivo sarà dovuto a questo, hanno messo tutte quegli splendidi elementi solo per far abboccare gli stolti.

Questo giudizio lapidario impedirà l’acquisto da parte di quel giocatore di ogni tipo di gioco, non solo quelli per cui ha ragione, ma anche per quelli che invece inseriscono le miniature in una meccanica molto valida.

Dalla parte opposta, invece c’è il collezionista che riempie la casa di scatole di giochi, anche non molto validi, solo per la presenza di ottimi materiali. Alla domanda sul perchè, risponderà:

NON HO GIOCATO A XXX, MA con quei materiali come faccio a non prenderlo? E’ chiaramente una gioia per gli occhi.

A questa persona sarebbe da chiedere se lo sia poi anche per il gusto ludico e per le sue finanze.

Tutto il ragionamento vale per le miniature, ma anche per, come dice il titolo, gli elementi 3D.

GIOCHI TRATTI DA FILM/SERIE/VIDEOGIOCHI ETC

Il secondo tipico terreno di scontro è quello legato ai giochi con licenza. Senza dubbio in questa categoria spesso si trovano giochi che possono non essere perfetti anche a causa della fretta nel cavalcare l’onda del successo di ciò da cui sono tratti, ma non tutti sono pessimi.

I grandi detrattori della categoria trovano terreno facile ed esordiscono dicendo:

NON HO GIOCATO A XXX, MA logicamente hanno creato il gioco per vendere visto il successo del film (o ogni altra cosa di cui hanno la licenza).

Questo è sicuro, ma, come detto, non è un assioma.

Dall’altra parte ecco i fan dell’argomento che hanno iniziato a sbavare alla presentazione del titolo e non aspettano altro che aprire le tasche per prendere qualunque prodotto con quello specifico logo.

NON HO GIOCATO A XXX, MA se ritrovo tutto del film/serie/videogioco non posso lasciarlo sullo scaffale, prenderò anche la versione deluxe se ci sarà!

Anche in questo caso la verità sta nel mezzo, ma più che nel primo caso ci si dovrà informare bene su quanto sia realmente solo una trovata pubblicitaria più che un prodotto di valore.

LE ESPANSIONI

Concludo questa piccola trattazione con il punto dolente per molti di noi. Quest’ultima categoria risulta essere una derivazione della precedente dato che non si parla di giochi tratti da successi in altri ambiti, ma di titoli “ispirati” ad altri giochi da tavolo.

Il mondo delle espansioni è vario e si divide in tre macrocategorie: quella delle espansioni necessarie per migliorare un aspetto del gioco base, aumentare il numero di giocatori e longevità, quella dei titoli non fondamentali, che inseriscono nuove meccaniche o scenari, e quella dei giochi ispirati, che sono titoli completamente diversi, ma con una meccanica o un fattore che riprende un altro andato bene.

Il mondo delle espansioni, spesso mi ricorda quando uscì Il codice Da Vinci ed in libreria arrivarono 100 titoli contenenti la parola Codice o il nome del celebre nostro compatriota.

La prima categoria non può far cadere in fallo molti gamer mentre le altre due sono da prendere molto con le pinze, penso ad esempio alle tante espansioni di Carcassonne o alla serie Pandemic.

Sentiamo quindi i nostri due amici cosa diranno in una discussione su una particolare espansione:

NON HO GIOCATO ALL’ESPANSIONE DI XXX, MA il gioco base mi è piaciuto perchè era perfetto, ora hanno creato questa nuova scatola solo per guadagnare ancora.

Il commento naturalmente verrà detto anche nel primo caso, per poi strapparsi le vesti perchè in 5 non gira bene!

Dall’altra parte il rischio maggiore è per i collezionisti, veri accumulatori di espansioni di ogni loro titolo:

NON HO GIOCATO ALL’ESPANSIONE DI XXX, MA il gioco base era così bello che non posso che comprare ogni espansione

Trovandosi poi a prendere sia la prima che quella della catapulta per Carcassonne.

Questi miei ragionamenti a voce alta vogliono essere alcuni aiuti per evitare di cadere in facili giudizi su un titolo che non si conosce abbastanza o per non continuare a comprare giochi solamente perchè è piaciuto un titolo simile. In fondo il mondo dei kickstarter si basa proprio su questi pregiudizi quando il filmato introduttivo è un cartoon che non spiega le meccaniche o, spesso, se non è disponibile un regolamento.

 

Annunci

Una risposta a "Non ci ho giocato, ma…"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...